Obiettivi



Il progetto “Liste varietali” si propone di fornire agli operatori del settore informazioni sulle più recenti costituzioni varietali e sul loro comportamento nei vari ambienti di coltivazione.

L’obiettivo generale del progetto mira ad:

  • Aggiornare il patrimonio varietale agrumicolo italiano con selezioni che abbiano caratteristiche innovative dal punto di vista attrattivo, salutistico e nutrizionale e rendere più ampio il calendario di commercializzazione.
  • Impiegare portinnesti tolleranti le principali malattie da virus e virus simili (in particolare la tristezza), che riducano il periodo improduttivo e siano in grado di indurre buone caratteristiche qualitative e quantitative all’oggetto.

L’attività del progetto riguarda:

  • Il mantenimento e l’aggiornamento dei Campi di Orientamento Varietale (C.O.V.).
  • L’introduzione da altri Paesi agrumicoli negli ambienti idonei delle accessioni ritenute meritevoli, sulla base dell’informazione bibliografica acquisita.
  • La propagazione e messa a dimora delle nuove accessioni e portinnesti.
  • La definizione dello stato sanitario delle accessioni di nuova introduzione nei C.O.V. ed il loro risanamento.

Gli obiettivi specifici sono indirizzati ad:

  • Individuare selezioni di arancio Tarocco con pregevoli caratteristiche (alto contenuto in antocianine nella polpa e nella buccia, idoneità alla frigo-conservazione, equilibrato S/A, ampliamento calendario di commercializzazione).
  • Introdurre e saggiare selezioni di arancio del gruppo navel.
  • Introdurre e saggiare selezioni precoci o tardive di clementine, di mandarino e di limone
  • Saggiare gli ibridi triploidi di mandarino.
  • Individuare e saggiare portinnesti tolleranti la tristezza e adatti alle condizioni pedoclimatiche italiane.
  • Isolare cloni e cultivar di limone altamente produttivi, con frutto apireno, elevata succosità e, soprattutto, con adeguata tolleranza al mal secco.
  • Individuare varietà e ibridi di particolare pregio ornamentale.
  • Accertare lo stato sanitario delle accessioni  introdotte, risanare quelle che risultano infette, non ancora presenti nel sistema di certificazione nazionale o come fonti di approvvigionamento CAC.